Grazia Zuccolotto inizia la sua attività artistica nel 1972 come ritrattista, proseguendo poi con lo studio della figura e del paesaggio.    
Nell’anno1973comincia a seguire la scuola del professor Emilio Saccon, docente all’Accademia delle Belle Arti di Venezia.  Nel 1975 conosce il maestro Ceco Stephan  Zavrel,  fondatore della Scuola Internazionale di Illustrazione per l’Infanzia, che la  inserisce nella sua scuola, seguendola poi successivamente nel suo percorso artistico.

 

Dall’anno 1982 inizia un cordiale rapporto amichevole sul piano artistico culturale con il suo illustre compaesano poeta Andrea Zanzotto, che la segue, la consiglia e la sollecita nell’approfondimento del suo sentire artistico.  
Dal 1983 al 2000 lavora come pittrice decoratrice in un’importante industria internazionale di luna park, dove oltre alla decorazione, esegue copie di capolavori dei grandi artisti veneziani dell’800.   Dall’anno 1989 comincia a seguire i corsi di incisione del maestro Cesare Baldassin e corsi di affresco del maestro Loris Gotto.  

 

Nel 1993 è ospite con altri artisti, a Memphis  (Tennessee ) come esponente dell’arte moderna italiana, per la commemorazione del quinto anniversario di Cristoforo  Colombo

Nel corso degli anni della sua attività artistica ha effettuato numerose mostre personali e collettive nazionali e internazionali, ha partecipato a molti concorsi conseguendo anche premi di alto livello e ampi consensi di critica. Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero.
La sua attività è stata pubblicata in importanti riviste e cataloghi d’arte come il – Comanducci – Arte contemporanea del 900 – Elite -  Arte triveneta -
 
Hanno scritto di lei: Paolo Rizzi, Giorgio Mies, Salvatore Pericardo, Giorgio Lanzani , Elena Capone,   Laura Rossi,  Leonardo Vecchiotti,  Andrea Rognoni

  Grazia Zuccolotto began his artistic career in 1972 as a portraitist, then continuing with the study of the figure and the landscape.
In 1973 begins to follow the school of Professor Emilio Saccon, teacher at the Academy of Fine Arts in Venice.  

 

In 1975 he met artist Stephan Czech Zavrel, founder of the International Academy of Illustration for Children, which puts it in his school, then follow it later in his artistic career. Since 1982 he started a cordial friendly relationship on the artistic culture with his illustrious compatriot poet Andrea Zanotto, which follows it, advises and urges deepening of his artistic feeling.

 

From 1983 to 2000 he worked as a painter decorator in a major international industry Luna Park, where in addition to decoration, makes copies of masterpieces by the great Venetian artists of the 800. Year 1989 begins to follow the courses of the master incision Cesare Baldassin courses fresco of master Loris Gotto.In 1993 he was a guest with other artists, in Memphis (Tennessee) as an exponent of modern Italian art, for the commemoration of the fifth anniversary of Christopher Columbus

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uring the years of his artistic activity has made numerous personal and collective exhibitions of national and international, has participated in many competitions also achieving high level awards and critical acclaim. His works are in public and private collections in Italy and abroad.

Its work has been published in major magazines and art catalogs such as the– Comanducci – Arte contemporanea del 900 – Elite -  Arte triveneta -
 
They wrote about her: Paolo Rizzi, Giorgio Mies, Salvatore Pericardo, Giorgio Lanzani , Elena Capone,   Laura Rossi,  Leonardo Vecchiotti,  Andrea Rognoni

 Nelle opere di Grazia Zuccolotto  si avverte una energia vera, sorprendente, accattivante .
E' la forza del colore sapientemente dosato in grana materica che cattura la luce, sottolinea e da vita ai suoi affascinanti personaggi e figure.

 

In alcune opere la sua ingenuità si rivela semplicemente una lucida pratica quasi un gioco decorativo e magico che sceglie con meticolosità e che poi traduce in formule di semplificazione e gradevolezza.

 

Le opere  di Grazia Zuccolotto , anche quelle più ilari sono appunto un canto alla vita, alla natura, al dolce esistere.

 

E' un canto onirico, polifonico, si potrebbe dire di chi si riconosce piccola e fragile creatura, ma di una inesausta potenzialità energetica, tanto nel suo ottimistico candore, quanto alla sua inesauribile creatività e mistica contemplazione poetica della vita

 

Giorgio Segato

 

 

 

The works of Zuccolotto Grace, even the most hilarious is indeed a hymn to life, to nature, to the sweet exist.

 

It 'a dream-like song, polyphonic, you could tell who it recognizes small and fragile creature, but of inexhaustible energy potential, both in its upbeat candor, because of his unfailing creativity and mystical poetic contemplation of life

 

Giorgio Segato

 Sono opere sincere, quelle di Grazia Zuccolotto, nell’esigenza di comporre un equilibrio di eleganze liriche, corrispondenti ad intuizioni capaci di captare dal suo mondo fantastico e magico, preziose consistenze formali, raccontando con le sue originali figure, in frammenti di vita, scene usuali, con uso disinvolto e spesso ironico, del sentire umano.

 

Si introduce rendendo raffinatezze compositive,con sapiente uso di colori e luci fusi morbidamente nell’insieme, capaci di riprendersi la scena anche nei contrasti, o nelle dissolvenze, in graduali passaggi di tono.

 

E’ una lettura emozionale improntata da ecclettismo linguistico, capace di oscillare da un ponderato lirismo, ad una surreale razionalità, ma sempre autentica, come autentica è la sua natura di artista.

Non c’è imitazione cercata, ma solo sintonie corrispondenti ad esaltanti proposte derivanti da logoranti fasi riflessive di ricerca. La sua infatti è una ricerca infinita, fatta di sperimentazione tecniche strutturali  e compositive, che fanno di lei  un’artista da linguaggio sempre nuovo, improntato ad una serena autenticità, distolta dal grossolano e dall’imperversare delle mediocrità di roboanti vuoti.

 

Armonia, equilibrio, onirismo, fantasia ed intuizioni legate a tenacità ed a profondo senso di aggiornamento evolutivo, fanno di Grazia Zuccolotto un’artista capace di restituire all’atto pittorico la sua validità intrinseca.

 

Andrea Rognoni

These works are sincere, those of Grazia Zuccolotto, in the need to compose a balance of lyrical elegance, corresponding to intuitions able to pick up from his world of fantasy and magical, precious textures formal, recounting with original figures, fragments of life, scenes usual, with casual use and often ironic, of making you feel umano.si introduces compositional refinement, with clever use of color and light softly fused together, are able to recover the scene even in the tackle, or dissolves, in gradual tonal changes.

 

Is marked by eclecticism reading emotional language, capable of swinging a weighted lyricism, a surreal rationality, but always genuine, authentic as is its nature as an artist.

 

There is no imitation sought, but only harmonies corresponding to exciting proposals resulting from consuming phases of reflexive research.

His research is in fact infinite, without testing the structural and compositional techniques that make her an artist to ever new language, marked by a serene authenticity, distracted by the mediocrity of from the raging of mediocrity coarse and bombastic empty.

 

Harmony, balance, dreamlike, fantasy and insights related to toughness and deep sense of evolutionary upgrade, make Grazia Zuccolotto an artist capable of painting upon his return intrinsic validity.

 

Andrea Rognoni

                       

 

 

 

 

 

 

 

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